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Enea estesa al recupero del patrimonio edilizio

A partire dal 21 novembre 2018 l’ENEA ha reso fruibile il sito attraverso cui sarà possibile trasmettere i dati relativi agli interventi di recupero edilizio (detrazione IRPEF 50%) che determinano anche un risparmio energetico.

Prima dell’entrata in vigore delle norme contenute nella Legge di Bilancio 2018 tali interventi non necessitavano di alcuna comunicazione all’ENEA, la quale era obbligatoria solamente per gli interventi volti al risparmio energetico “puro” (detrazione IRPEF/IRES 65-50%). L’obbligo di comunicare anche tali ulteriori dati è sorto per tutti gli interventi conclusisi a partire dallo 01 gennaio 2018, ed il termine per procedere con la comunicazione è stato fissato entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo. L’ENEA ha tuttavia reso disponibile il sito appositamente dedicato alla comunicazione di tali interventi solo in data 21 novembre 2018, pertanto il legislatore ha stabilito che per tutti gli interventi ultimati fra lo 01/01/2018 ed il 21/11/2018 la comunicazione all’ENEA dovrà avvenire entro il 19 febbraio 2019, mentre per tutti gli interventi che terminano dal 22 novembre 2018 vale il termine ordinario dei 90 giorni.
La comunicazione deve essere trasmessa per i seguenti interventi:
- Riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi delimitanti gli ambienti riscaldati con l’esterno e i vani freddi;
- Coibentazioni delle strutture  opache;
- Installazione o sostituzione di impianti tecnologici (installazione di collettori solari per produzione di acqua calda sanitaria e/o riscaldamento ambienti; sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per riscaldamento ambienti o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto; sostituzione di generatori di calore con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto; pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto; sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto; microcogeneratori; scaldacqua a pompa di calore; generatori di calore a biomassa; sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze; installazione di sistemi di termoregolazione e building automation; impianti fotovoltaici);
- Elettrodomestici (solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a decorrere dall’1.1.2017 al fine di fruire del c.d. “bonus mobili”)
Precisiamo infine che la comunicazione all’ENEA deve essere trasmessa dal contribuente che intende avvalersi della detrazione fiscale o, in alternativa, tramite un intermediario (tecnico, amministratore, ecc., che compila la dichiarazione per conto di un cliente, di un assistito, di un condominio o di una società).

Dott. Paolo Rosano
- rosanostrategist.it -