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Credito d'imposta per gli investimenti in beni strumentali

In sostituzione della proroga dei super-ammortamenti la Legge di Bilancio 2020 ha istituito un nuovo credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali.

Vengono qui di seguito riepilogate le principali caratteristiche di questa nuova agevolazione fiscale:


SOGGETTI BENEFICIARI 
Possono beneficiare dell'agevolazione professionisti e imprese, a prescindere dalla forma e dalla natura giuridica, dalla dimensione, nonché dal regime di determinazione del reddito purché essi siano adempienti con riferimento al rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro applicabili in ciascun settore e con gli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.
È di rilevante importanza sottolineare il fatto che potranno pertanto beneficiare di questo nuovo credito d’imposta anche professionisti ed imprese rientranti nel cosiddetto regime forfettario, dal momento che il credito viene riconosciuto a prescindere dal regime fiscale del contribuente e non è intrinsecamente collegato, come avveniva invece per i super-ammortamenti, alla rilevanza contabile e fiscale del costo di acquisto del bene.


INVESTIMENTI AGEVOLABILI E PRINCIPALI ESCLUSIONI
Sono agevolabili i beni strumentali nuovi, con esclusione dei veicoli, degli altri mezzi di trasporto, dei fabbricati e delle costruzioni. A tal proposito si ricorda che i beni strumentali sono beni il cui uso aziendale è pluriennale ed il cui costo viene ammortizzato nel tempo, come ad esempio impianti, macchinari ecc.


PROFILI TEMPORALI
Sono agevolabili gli investimenti effettuati dall'01/01/2020 al 31/12/2020. L'agevolazione spetta altresì per gli investimenti effettuati entro il 30/06/2021 a condizione che entro la data del 31/12/2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.


MISURA DELL’AGEVOLAZIONE
La misura dell’agevolazione è pari al 6% del costo d’acquisto, nel limite massimo di costi ammissibili pari a 2 milioni di euro. L’agevolazione è altresì valida per i beni acquistati in leasing, in tal caso il costo rilevante per il computo del beneficio fiscale è espresso dal costo sostenuto dalla società di leasing per il relativo acquisto del bene.


MODALITA’ DI FRUIZIONE DELL’AGEVOLAZIONE
Il credito d’imposta è fruibile esclusivamente in compensazione mediante F24. Esso deve essere utilizzato in 5 quote annuali di pari importo a decorrere dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni.


DOCUMENTAZIONE
Ai fini dell’agevolazione è necessario conservare la documentazione comprovante l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili. È inoltre necessario che la fattura di acquisto del bene strumentale agevolabile contenga la dicitura: “Bene agevolabile ai sensi dell’art. 1 co. 184-194 della L. 160/2019”.


CUMULABILITA’ CON ALTRE AGEVOLAZIONI
Il credito d’imposta è infine cumulabile con altre agevolazioni che abbiano ad oggetto i medesimi costi, purché tale cumulo non porti al superamento del costo sostenuto.


Dott. Paolo Rosano
- rosanostrategist.it -